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domenica 24 febbraio 2013

Pollo felice con zenzero e porri

こんにちはみんなさん!!
Ciao a tutti!!!
ho in serbo ancora tante ricette ma con l'esame intermedio di日本語 ,

ovvero lingua giapponese, alle porte ho poco tempo per preparare i post..
a dire il vero ho poco tempo anche per studiare e sono indietrissimo sob...


ma piano piano si aggiungeranno non temete!

Questa mattina per il mio bento quotidiano ho voluto provare a rifare un piatto che ha ordinato al ristorante cinese la mia amica Chiara di Random Kitchen "Pollo con zenzero e porri", ovviamente veganizzata a dovere!
Se non sapete cosa sia il bento, in giapponese お弁と, è la versione orientale della nostra schiscetta però, invece di limitarsi a "schisciare" dentro il contenuto, rendono tutto molto più carino ed esteticamente più bello a vedersi. Anche i contenitori stessi sono disponibili in tantissime forme, misure, colori, con i personaggi degli anime o dei manga preferiti.
Come ad esempio questo mio set fragoloso:
Direte "ma che roba da bambini!" in realtà ci sono anche dei bento molto più sobri e ricercati ma a me piacciono questi così かわいい!!!

Bene bando alle ciance, è giunto il momento: tiriamo fuori il nostro grembiulino e mettiamoci ai fornelli, il piatto è davvero velocissimo da preparare!

Ingredienti:
2 piccoli porri
1 radice di zenzero fresca di 5 cm di lunghezza
6 fette di seitan un po' spesse (io avevo usato il preparato in polvere ma non è buono quanto quello fatto dalla farina di manitoba)
olio di semi (io ho usato quello di arachidi)
2 cucchiaini di gomasio (insaporitore ai semi di sesamo e sale)
aceto di riso
vino bianco
1 cucchiaino di maizena
riso bianco bollito o al vapore per accompagnare

Procedimento:
Lavare e pulire le verdure, eliminare la foglia esterna dei porri (scartando solo la cima delle foglie) e sbucciare lo zenzero. Tagliare poi la parte bianca dei porri a rondelle e la parte verde a striscioline, lo zenzero invece a piccoli bastoncini e il seitan a pezzetti o striscioline.
Ora riscaldare in una padella capiente un cucchiaio di olio e far saltare la parte bianca dei porri per un paio di minuti, aggiungere lo zenzero e lasciar insaporire per qualche altro minuto, aggiungere il seitan, il gomasio e sfumare con due cucchiai di aceto di riso e mezzo bicchiere di vino bianco.
Lasciare stufare per una decina di minuti e se serve aggiungere acqua per non far asciugare troppo.
Quando quasi pronto aggiungere la parte verde dei porri e lasciare ancora un paio di minuti.
Ora aggiungiamo la maizena e stemperiamola bene nel sughetto per renderlo più denso.

Servire ben caldo accompagnato dal riso insaporito con qualche cucchiaino di gomasio.
いただきます!!!





mercoledì 13 febbraio 2013

Dado vegetale fatto in casa

Ciao a tutti,
Oggi vi propongo una ricetta che sicuramente non puó mancare nei vostri ricettari: il dado vegetale. Di certo é piú saporito e salutare dei dadi che si trovano in commercio ed é anche più economico perché, a seconda delle verdure che abbiamo in casa, si possono preparare varianti sempre diverse.

Ingredienti:
Sedano (gambi e foglie)
Carote
Cipolla o scalogno
Coste di cavolo cinese (avanzo di altre preparazioni)
Zucchine
Rosmarino
Salvia
Alloro
Sale grosso
4 cucchiai olio evo

Procedimento:
Lavare e tagliare grossolanamente le verdure, pesarle e metterle in una pentola capiente con gli aromi, aggiungere l'olio e il sale in quantità di 1/3 rispetto al peso delle verdure.
Accendere la fiamma e far cuocere per un'ora lasciando il coperchio sempre ben chiuso, non ci sarà bisogno di aggiungere ulteriore acqua perché le verdure la rilasceranno naturalmente.
Dopo la cottura togliere le foglie di alloro e frullare tutto con un minipimer o frullatore a immersione; se il composto dovesse risultare troppo liquido rimettere il tutto sul fuoco e lasciar evaporare il liquido in eccesso.

Come conservare il dado:
- appena finita la cottura, quando é bello bollente metterlo nei vasi con chiusura a vite, rovesciarli e lasciare raffreddare in modo da creare il sottovuoto
- metterlo in vasetti di vetro e congelarli
- tenere in frigo e usare entro un mese
- congelarlo utilizzando le formine del ghiaccio per avere mono-porzioni piú comode.

Io ho usato i sacchettini per formare il ghiaccio e quando mi serve taglio una pallina :)


lunedì 28 gennaio 2013

Vegan lasagne di farro

Buongiorno!!! Come si suol dire il mattino ha l'oro in bocca ma visto che il mio pranzo odierno mi aspettare in frigo, ne approfitto per starmene ancora un po' sotto le coperte ^___^

Come dicevo ieri con buona parte del Vegù ho preparato una bella lasagna, sperimentando quella di farro comprata qualche tempo fa.
Ecco una foto pre lasagnata!


Ingredienti:
2 vasetti di Vegú
8 fogli di lasagna di farro (dipende dalle dimensioni della teglia)
500ml latte di soia
50ml olio evo
50gr farina
Sale, noce moscata a piacere

Procedimento:
Come prima cosa preparare la besciamella: in una pentola scaldare l'olio, quando vi sembra bello caldo ma( attenzione a non farlo fumare!) togliere la pentola dal fuoco, aggiungere la farina a pioggia e mescolare bene, senza lasciare grumi.
Si deve formare una sorta di purea, aggiungere il sale e la noce moscata, mescolare.
Versare il latte piano piano, continuando sempre a mescolare, non devono rimanere grumi!! A questo punto rimettere a cuocere a fuoco dolce per farla addensare, mescolare taaaaanto e sempre altrimenti si attacca o si creano dei grumi.
Quando ha raggiunto la consistenza desiderata spegnere, attenzione perché ci mette un attimo ad addensare, visto che servirà per una lasagna deve rimanere abbastanza liquida. Se invece volessimo fare un ripieno ci vuole bella densa ;)

Ok a questo punto facciamo sbollentare le lasagne in acqua salata, giusto un minuto o anche meno per renderle più morbide.
Componiamo la nostra lasagna mettendo uno strato di pasta, uno di Vegú e uno di besciamella e poi ricominciamo!! Io ho usato una teglia abbastanza grande e ho ottenuto due strati, ma la prossima volta voglio farla bella altina!
Come tocco finale spolverare con abbondante lievito alimentare in scaglie et voilà!
Pronta da cuocere (in forno 180° per 30-40min) oppure congelare!
La mia la metto in frigo e la cuocio domani, l'eccesso verrà poi congelato. Ricordate che è bene congelare solo una volta le pietanza, o prima o dopo la cottura  ;)




Vegú alias ragú vegano


Buonasera a tutti!! Anzi dovrei dire buonanotte ormai  :)
Oggi mi è preso il sacro fuoco dell'autoproduzione.. sarà perché stamattina avevo poco tempo per preparare il pranzo da portare in ufficio, ho scongelato la porzione rimasta di cremosa di zucca e lenticchie al curry eeeeeeee per la barba di Nettuno, era ancora più buona di quanto ricordassi! Allora mi sono detta: urge preparare altre leccornie da congelare e consumare all'occorrenza!
E allora sotto con la prima ricetta!!

Ingredienti:
1 carota
1 gambo di sedano
1 scalogno
3 lattine di polpa di pomodoro
100gr soia granulare
Brodo vegetale abbondante per reidratare la soia
2 cucchiai olio evo
Sale qb

Procedimento:
Innanzitutto portare a bollore il brodo e far cuocere la soia per 10 min o quanto indicato sulla confezione.
Nel frattempo pulire e tagliare a pezzettini le verdure, metterle in una pentola capiente con l'olio e cominciare a soffriggere.
La soia una volta cotta va fatta riposare qualche minuto, scolare facendo uscire per bene il liquido e mettere nella pentola col soffritto.
Dopo qualche minuto aggiungere la polpa di pomodoro, coprire e lasciar cuocere per 1 ora circa (io preferisco la polpa alla passata perché rimane qualche pezzetto di pomodoro e la trovo più gustosa).
Quando è quasi pronta assaggiare e regolare di sale, se è ancora molto liquida far cuocere per altri 15 min senza coperchio.

Si può poi conservare in vasetti sterilizzati, versandola ancora bollente e capovolgendoli subito in modo che si formi il sottovuoto oppure versare sempre nei vasetti e quando fredda congelare.

Io ho riempito qualche vasetto ma la maggior parte l'ho usata per una gustosissima lasagna ^___^
Direi che è un'ottima scorta per condire le future paste o rallegrare un riso bianco.





sabato 19 gennaio 2013

Vegan Okonomiyaki

こんばんは!
Buonasera a tutti, ecco un'altra ricetta giapponese tipica di Osaka: okonomiyaki (お好み焼き).
Questa pietanza ricorda molto un grande pancake farcito con gli ingredienti piú disparati, infatti letteralmente okonomi=ciò che vuoi, yaki=alla griglia. Viene cotta al momento sul teppan, una grande piastra che spesso nei ristoranti si trova al centro del tavolo o lungo il bancone.
La ricetta che vi propongo è in versione vegana e non ha nulla da invidiare all'originale ^____^

はじめましょう!!

Ingredienti per 2 okonomiyaki abbondanti:
100gr farina di ceci
150gr farina 00
1 cucchiaino lievito in polvere
1 cucchiaino sale
1 cucchiaio olio di semi
1/4 foglio alghe nori
1 cavolo cinese piccolo
1 cipollotto
4 funghi shitake secchi
4 fette carne di soia reidratata o seitan
Salsa okonomiyaki
Maionese
Alghe aonori in polvere

Procedimento:
Mettere i funghi in una ciotolina di acqua a reidratare, tagliare il cipollotto a rondelle, anche la parte verde, e la carne a sottili fettine.
Affettare finemente una decina di foglie di il cavolo escludendo la parte dura della costa.
In una ciotola mescolare le farine, il lievito, il sale, il foglio di alghe nori precedentemente sbriciolato, l'olio, aggiungere piano piano dell'acqua fino ad ottenere una pastella senza grumi (meglio usare una frusta per amalgamare il tutto).
Aggiungere il cavolo e mescolare delicatamente, poi il resto degli ingredienti e i funghi a pezzetti (il gambo è meglio buttarlo perché troppo duro).
A questo punto ungere una padella abbastanza grande asciugando l'eccesso di olio e scaldarla molto bene. Versare metà del composto per il primo okonomiyaki e girarlo come una frittata quando il fondo è bello cotto. Far dorare bene anche il secondo lato, quando è cotto versare in un piatto e cuocere il secondo okonomiyaki.
Servire tagliata già a pezzetti, guarnire con strisce incrociate di salsa e maionese, e una spolverata di alghe.

いただきますね!!!




domenica 13 gennaio 2013

Couscous con ratatouille di verdure

Buongiorno a tutti!!
in questa fredda e uggiosa domenica la voglia di uscire non si fa proprio sentire, anzi non si ha voglia proprio di far nulla..
Allora prepariamo qualcosa di veloce ma sostanzioso per il pranzo!

Ingredienti per un piatto abbondante:
1 scalogno piccolo
1 zucchina
1 peperone
10 pomodorini datterini o mezzo vasetto di polpa di pomodoro
Olio evo qb
Couscous
Dado vegetale

Procedimento:
Affettare sottilmente lo scalogno, tagliare a dadini zucchina e peperone, tagliare a metà i pomodorini.
Far scaldare due cucchiai di olio in una padella capiente, mettere la cipolla e lasciarla imbiondire, aggiungere le verdure.
Dopo 5-7 minuti aggiungere i pomodorini e mezzo bicchiere di brodo vegetale, coprire e lasciar cuocere a fuoco basso.
Rigirare di tanto in tanto e controllare che non si asciughi, nel caso aggiungere altro brodo, i pomodorini devono disfarsi e creare un sughetto saporito.
Far bollire nel frattempo in un pentolino l'acqua per reidratare il couscous, il mio per esempio necessità di una quantità di acqua pari al couscous, per una persona basta mezzo bicchiere. Insaporire con mezzo dado o spezie per couscous, quando bolle spegnere, aggiungere un cucchiaio di olio, mescolare e versare sul couscous lasciando riposare per 10 min.
Infine sgranare il couscous e impiattare lasciando uno spazio al centro o su un lato per le verdure.

Buon appetito!



giovedì 10 gennaio 2013

Zuppa daikon e cavolfiore


Buongiorno ^___^
O alla giapponese おはようございます! La ricetta di oggi ha come base un ortaggio che viene proprio dal Giappone.



Il daikon 大根 assomiglia a una gigantesca carota bianca,con  la quale tuttavia ha in comune solo la forma. Fa parte della famiglia dei ravanelli, come gusto ricorda infatti il ravanello rosso che conosciamo ma senza quel pizzicorino che lo caratterizza.

Per quanto riguarda le sue qualità è un alimento con proprietà diuretiche, drenanti e depurative delle vie urinarie, inoltre favorisce la digestione di alimenti fritti o ricchi di grassi e aiuta a sciogliere i depositi di grasso in eccesso.

Come apporto calorico 100gr di daikon forniscono circa 22kcal e il 34% di RDA di vitamina C.

Mettiamoci dunque ai fornelli!!
はじめましょう!!

Ingredienti:
1 daikon di media grandezza
1 cavolo bianco
10 cm alga konbu
2 cucchiai alghe wakame essiccate in fiocchi
1/2 panetto di tofu (autoprodotto è piú buono)
1 cucchiaio brodo vegetale in polvere
3 cucchiai shoyu
 Semi di sesamo tostati, foglietti di alga nori e olio di sesamo per il topping (opzionale)

Preparazione:
Pulire il cavolo e tagliarlo a cimette, pulire il daikon con il pelaverdure e tagliarlo a rondelle.
Cuocere il cavolo a vapore per circa 20-30 min (a seconda della quantità).
Nel frattempo preparare abbondante brodo con acqua, dado, shoyu e l'alga konbu, quando sta per bollire abbassare la fiamma e immergere le rondelle di daikon. Cuocere a fuoco basso per 20 min circa finché non diventa morbido, scolare dal brodo.
Passare al passaverdure il cavolo e il daikon, mettere la purea in una pentola capiene con metà del brodo e le alghe wakame, lasciar cuocere a fuoco lento.
Aggiungere mano a mano il tofu tagliato a cubetti, l'alga konbu del brodo tagliata a striscioline sottili e altro brodo in nodo che non si asciughi.
Dopo circa 30 min è pronto per essere servito.
Si puó insaporire e decorare con semi di sedano tostati, qualche goccia di olio di sesamo e foglietti di alghe nori (tagliate da un foglio piú grande).

いただきます!